🎙️ Manifesto di Vinili & Radiografie
la musica come frattura, come spia, come macchina da guerra
Nel cuore del potere c’è sempre una canzone che non dovrebbe esistere.
Non è scritta, è incisa — su vinile, su ossa, su pellicole radiografiche.
È lì che nasce Vinili & Radiografie: nel punto in cui il suono trapassa la pelle del regime.
Ci hanno detto che la musica è evasione, intrattenimento, Spotify.
Ma la musica è un atto politico radicale.
Ogni nota è una scheggia di storia.
Ogni disco è un documento che grida, anche se graffiato.
Noi non archiviamo: radiografiamo.
Scansioniamo l’anima deformata dei suoni proibiti, dei concerti rubati, delle bobine nascoste sotto il cappotto.
Se sei qui, non stai leggendo un blog.
Stai intercettando un segnale clandestino.
“Nel mondo veramente rovesciato, il vero è un momento del falso.”
— Guy Debord